Creta in Bici. Cosa portare? Per dormire..la tenda

Veniamo all’essenziale: riposare bene. Uno degli elementi più importanti per godersi il viaggio è dormire come si deve. Non tutti, però, potranno permettersi un hotel di lusso, qualcuno nemmeno una stanzetta. Noi che si voleva stare via parecchio, quando abbiamo viaggiato in bici ci siamo fatti un mese intero di campeggio. Per rendere calde e comode le notti all’aperto basta poco in realtà, ma tutto quello che segue è da tenere in considerazione.
IMG_20141002_174102La camera da letto consta di sacco a pelo, sacchi cuscino e materassini tipo yoga arrotolabili, da fissare fuori dalle borse con le corde elastiche. Il sacco a pelo adatto in primavera andrà bene anche in estete. I sacchi cuscino sono fantastici, leggerissimi e dovete solo pensare a riempirli bene. Io ci mettevo l’abbigliamento previsto per il giorno dopo e il pile. Vi assicuro che era meglio del cuscino-sottiletta che ho nella mia stanza! I materassini sono un altro espediente indispensabile. Se il terreno è troppo sassoso un po’ si sente, ma senza sarebbe un inferno! Metteteli in un sacco di plastica per trasportarli o saranno ridotti a una schifezza e dormirete nel fango!
Naturalmente manca ancora la stanza da letto: la vostra tenda! Come sceglierla? Ovviamente light, compatta e di materiale resistente. Paleria-struttura in alluminio, e portatene segmenti di emergenza per sostituirli. Io uno l’ho rotto, squarciando la tenda!! Abbiamo fatto una riparazione del telo con il nastro americano, che ha fatto benissimo il suo dovere; avere due pali di sostituzione però è un buon accorgimento! Portate anche dei gancetti in plastica che fissano il telo ai batecchi, se usate la tenda tutti i giorni e non è più nuovissima anche quelli capita si rompano. La nostra Ferrino Chaos rimane insostituibile: leggera, facile da montare, pratica da smontare, spaziosa. Noi abbiamo quella da due e io pensavo fosse da tre! Beh, riflettendoci tre sacchi a pelo sarebbero strettini, ma in due con i bagagli ci si sta una meraviglia!

Dopo il quinto viaggio, monta-smonta tutti giorni, qualche “piccola” riparazione e ancora sopravvive! Pensate anche al telo in plastica da mettere sotto la tenda per non lasciar passare l’umidità. Noi usiamo un telo preso da un ferramenta, piegato a misura e fissato con la spillatrice. I picchetti della tenda è possibile che dobbiate sostituirli con una tipologia più resistente che non si piega al primo uso e che penetra in tutti i terreni, perché in genere nelle tende superleggere vi daranno quelli in alluminio: leggeri sì, ma praticamente inutili. Il martello in gomma funzionerà ugualmente! Per una tenda così calcolate circa 200 euro ben spesi.
Questa formula è stata testa in parecchi viaggi e funziona perfettamente, sia dal lato praticità che dal lato confort!

Creta in bici. Cosa portare? Accessori: borse, bagno e cucina

Quello che porterete dipende da voi, l’essenziale si divide in: angolo bagno, angolo cucina, angolo lavanderia ed emergenza, angolo camera da letto e angolo riparazione bici. Questi angoli vanno tutti ricavati nelle vostre borse da bici. Le borse da bici? Il discorso qui, per me, si fa complicato e la mia esperienza potrebbe far sorridere qualcuno….qualcuno in particolare ha riso parecchio durante il viaggio cretese mentre cercavo di riparare alla meglio le mie vetuste sacche con le spille da balia.

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Il succo è questo: le mie borse erano al loro terzo viaggio ed erano un montaggio di quelle che in origine erano state due borse uguali, acquistate a 49 euro. Si trattava di due esemplari con sacche laterali percorse da cerniere e borsa superiore collegata da attacchi in plastica. Non troppa stabilità. Dopo il primo viaggio avevano più di un acciacco e la mamma del mio ragazzo gli ha dato una bella cucita qua e là! Dopo il secondo alcune cerniere si aprivano e così per il terzo ho cercato di usare le parti migliori dell’una e dell’altra. Non ho avuto grande successo, dopo un km ho iniziato a tenerne una chiusa con le spille…a fine viaggio avevo distrutto e terminato tutte le spille a disposizione! Ci tengo a precisare che sono arrivata, con fierezza, a fine viaggio!!!!
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Il cicloerrante che rideva di me aveva, al loro secondo viaggio, delle belle borse in materiale tecnico, impermeabili, rigide, con un ottimo sistema di fissaggio, ovviamente spaziosissime. Poteva permettersi di attaccarle e staccarle dalla bici con nonchalance, mentre io lo facevo solo in caso di estrema necessità. Le sue borse sono intatte, pronte a ripartire, io invece dovrò rassegnarmi a comprarne di nuove. Qualunque sia la marca e il modello che sceglierete, assicuratevi che l’attacco al portapacchi sia rigido e che le cerniere siano rinforzate e di qualità (e meno ce ne sono meglio è!). Per il resto, sbizzarritevi con il colore, vi renderà più visibili e per una cicloavventura in cui farete anche strade trafficate è una necessità!
Come riempirle? Partiamo dall’angolo bagno. Tutto il necessario è quanto contenuto nel post di accessori per il viaggio a piedi. La crema solare è da non dimenticare mai! Noi l’abbiamo finita e ricomprata due volte! Lo shampoo vi sarà utilissimo per tutte le occasioni anche se avete pochi capelli, dal suo uso ordinario al lavaggio dei piatti, passando per quello dei panni in lavatrice! Scegliete sempre confezioni in plastica, e rinunciate al docciaschiuma preferendo il panetto di sapone per lavarci anche i panni a mano.
La questione cucina. Come ho spiegato per gli amanti del campeggio, noi si aveva poche essenziali cosette per sopravvivere. Ci sono dei set in vendita, pratici e leggeri con piatti e padellame che in bicicletta, soprattutto se non viaggiate da soli, riuscirete a portare senza occupare troppo spazio. Io ero l’addetta al nostro angolo cottura e avevo:
-un tupperwear da usare come insalatiera e piatto, con all’interno forchette, cucchiaini e bicchieri di plastica rigida, sale da cucina e bustine di zucchero.
-una padellina con all’interno un piatto di plastica rigida;
-una latta da o,5 l di olio;
-un pentolino per bollire l’acqua che può contenere massimo due uova;
-il caffè solubile.
Questo ci è stato più che sufficiente per nutrirci in modo relativamente vario. Il kit può essere migliorato se il peso è diviso tra più persone!
L’angolo lavanderia ed emergenza è invece composto di ago e filo, filo-corda per stendere e spille da balia (in quantità…vi ho spiegato che sono utilissime!!) per fissare i panni al filo.